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Condroitina: a cosa serve, quanta ne serve e che effetto ha

Redazione Vivere in Movimento Aggiornato 6 settembre 2026 24 min di lettura 25 fonti

Risposta breve: la condroitina solfato è una lunga catena di zuccheri che fa parte della cartilagine e le dà resistenza alla compressione. Presa per bocca nell'artrosi, nella meta-analisi più recente ha ridotto il dolore di 8,35 mm su una scala da 100 mm rispetto al placebo, mentre non ha migliorato l'indice WOMAC, il punteggio che mette insieme dolore, rigidità e funzione. In Italia la stessa sostanza si vende sia come medicinale con ricetta, a 800–1200 mg al giorno, sia come integratore libero, quasi sempre a dosi più basse.

Quando questa pagina non serve e serve invece una visita

Davanti ad alcuni segni un integratore non c'entra nulla. Qui contano le ore.

  • Articolazione calda, rossa, gonfia, dolore forte e movimento quasi bloccato, in particolare senza che ci sia stata una caduta o un colpo: può essere un'infezione dentro l'articolazione, l'artrite settica, e il posto giusto è l'ospedale (NHS).
  • Febbre oltre i 38 °C mentre gonfiore e dolore crescono di ora in ora. Si telefona al medico o si va al pronto soccorso in giornata, perché questo tipo di infezione fa danni in tempi brevissimi (PMC4401966).
  • Gonfiore comparso all'improvviso senza spiegazione, gamba che non regge il peso, dolore che sveglia di notte insieme a chili persi senza dieta, rigidità mattutina che dura mezz'ora o un'ora. Sono tutti motivi per farsi visitare.

Che cos'è la condroitina solfato?

La condroitina solfato è un polisaccaride ad alto peso molecolare. In parole semplici, una catena lunga formata da molecole di zucchero, costruita alternando D-glucuronato e N-acetil-D-galattosamina solfatata. Dentro l'organismo si lega al calcio, verso cui ha molta affinità, oppure si unisce a proteine formando complessi chiamati mucoidi (ISSalute).

Nella cartilagine questa catena dà al tessuto un'elevata resistenza alla compressione, cioè al peso che passa dall'osso all'osso a ogni passo. Sempre secondo ISSalute, il portale dell'Istituto Superiore di Sanità per i cittadini, la condroitina mantiene l'elasticità della cartilagine, contrasta la sua degradazione e riduce la produzione dei mediatori dell'infiammazione nei condrociti, le cellule che fabbricano i componenti della cartilagine.

Qui molte etichette confondono le acque. Tutto questo è la funzione della condroitina che sta già nel corpo, e non equivale all'effetto di una capsula ingerita. Quell'effetto si misura negli studi clinici, con un questionario e una scala del dolore. Come è fatta e come si consuma la cartilagine è spiegato nella pagina sulla cartilagine articolare.

Quanti tipi di condroitina esistono

Sotto lo stesso nome stanno molecole leggermente diverse, che si distinguono per dove si trova il gruppo solfato e per la tendenza a legarsi alle proteine.

Sigla Nome Dove si trova soprattutto
A condroitin-4-solfato cartilagine
B dermatan solfato tendini, valvole cardiache, aorta, pelle
C condroitin-6-solfato tendini, valvole cardiache, aorta, pelle; anche tessuto osseo
D condroitin-2,6-solfato formazione del tessuto osseo
E condroitin-4,6-solfato formazione del tessuto osseo

Fonte della tabella: ISSalute. Alle articolazioni interessa la condroitina solfato A. Sulle etichette italiane, però, quasi nessun prodotto scrive quale tipo contiene. Trovi «condroitina solfato», a volte «condroitin solfato sodico», che è la forma con il sodio usata per esempio da Solgar.

Da dove viene la condroitina degli integratori?

La condroitina delle preparazioni in commercio si estrae dalla cartilagine di mucca, in genere dalla trachea, oppure dalla cartilagine di squalo (ISSalute). Non è una molecola di sintesi. Alcune etichette dichiarano l'origine, altre no.

Quando l'origine è marina la cosa ha conseguenze pratiche. Bioattivo, per esempio, scrive che la sua condroitina è estratto di cartilagine marina (scheda su Farmaè). Il produttore di Rubaxx, dal canto suo, controindica il prodotto a chi è allergico a pesce o molluschi, proprio per l'origine della materia prima (scheda prodotto). Chi ha una di queste allergie legge quindi l'origine prima del prezzo.

ISSalute mette nero su bianco anche una questione meno visibile. Negli integratori in commercio la concentrazione, la purezza e l'eventuale presenza di contaminanti non sono sempre riportate. È un limite del prodotto più che della sostanza, e tocca da vicino chi compra online da rivenditori che non conosce.

La condroitina funziona nell'artrosi?

Dipende da che cosa si misura, e non è una risposta evasiva. Sul dolore e sul punteggio composito gli studi danno risultati diversi.

La meta-analisi del 2018 di Simental-Mendía e colleghi ha messo insieme gli studi randomizzati contro placebo nell'artrosi del ginocchio. Sul dolore misurato con la scala visuale analogica, quella da 0 a 100 mm su cui il paziente segna quanto gli fa male, la condroitina da sola ha ottenuto una riduzione media di 8,35 mm rispetto al placebo, con un valore statisticamente solido (p<0,00001). La glucosamina da sola ha ottenuto 7,41 mm (p=0,04). Sul WOMAC, il questionario che valuta dolore, rigidità e funzione del ginocchio, nessuna delle due sostanze ha dato un risultato significativo, né sul punteggio totale né sulle singole voci (PubMed 29947998).

In pratica, un piccolo effetto sul dolore dichiarato dal paziente c'è, mentre sul punteggio che misura anche rigidità e movimento non compare.

Otto millimetri su cento non sono un cambio di vita.

Gli studi più grandi sono più severi. Il braccio a due anni dello studio americano GAIT, condotto su 662 pazienti in nove centri, ha confrontato glucosamina cloridrato, condroitina, la combinazione dei due e il celecoxib. Nessun trattamento ha dato una differenza clinicamente rilevante rispetto al placebo su dolore e funzione (PubMed 20525840). La meta-analisi di rete pubblicata sul BMJ nel 2010 guarda anche alla struttura, e nemmeno lì trova un effetto: glucosamina, condroitina e la loro combinazione non riducono il dolore e non modificano il restringimento dello spazio articolare, cioè la distanza fra i capi ossei che si vede in radiografia (PubMed 20847017).

Il punto di vista italiano è più morbido. ISSalute riconosce alla condroitina la capacità di alleviare il dolore e migliorare la funzione dell'articolazione, con due precisazioni. L'effetto arriva molto più lentamente rispetto agli antidolorifici e agli antinfiammatori comuni, nell'ordine di qualche mese, e gli effetti collaterali restano molto contenuti.

Nessuna di queste fonti parla di cartilagine ricostruita. Si misura il sintomo, e lo si misura in millimetri su una scala.

Condroitina e glucosamina insieme: ha senso lo stesso prodotto?

I dati dicono di no. Nella stessa meta-analisi del 2018 la combinazione ha ridotto il dolore di 0,28 mm su 100, con p=0,95, cioè un risultato indistinguibile dal placebo (PubMed 29947998).

I tre numeri messi in fila sono il paradosso di questa pagina. Da sola la condroitina fa −8,35 mm. Da sola la glucosamina fa −7,41 mm. Insieme fanno −0,28 mm. Gli autori non hanno trovato la somma dei due effetti. Non hanno trovato niente.

Anche lo studio GAIT aveva testato la coppia. Sul totale dei partecipanti non è emersa una differenza importante rispetto al placebo; un segnale è comparso soltanto nel sottogruppo con dolore da moderato a intenso, dove la coppia ha risposto nel 79,2% dei casi contro il 54,3% del placebo (Clegg, NEJM 2006). L'American College of Rheumatology, nel documento del 2019, raccomanda esplicitamente contro i prodotti che combinano glucosamina e condroitina (PubMed 31908149).

Sugli scaffali italiani, però, la combinazione è la regola. Bioattivo, Solgar, CartiJoint Forte e Rubaxx mettono insieme le due sostanze. ISSalute stessa scrive che l'attività della condroitina è complementare a quella della glucosamina e che per questo le due vengono spesso assunte insieme. Spiega l'abitudine commerciale, non l'efficacia della coppia.

Il confronto va quindi fatto sui milligrammi della singola sostanza, non sul numero di ingredienti in etichetta. Un prodotto con otto nomi in lista e dosi basse non è più completo, è solo più diluito. La scheda della glucosamina e delle sue due forme chimiche spiega perché anche lì la parola sull'etichetta conta più della quantità di voci.

Perché le società mediche danno giudizi opposti sulla condroitina

Le società non litigano sui dati, litigano su quanto peso dare a effetti piccoli e a studi finanziati dalle aziende. Ecco le quattro posizioni, per come sono scritte nei documenti.

Chi Anno Posizione sulla condroitina
OARSI 2019 fortemente contro nell'artrosi del ginocchio, per bassa qualità delle prove
ACR / Arthritis Foundation 2019 fortemente contro per ginocchio e anca e contro i prodotti combinati; condizionatamente a favore solo per l'artrosi delle mani
ESCEO 2021 a favore, come opzione di prima linea, per la condroitina solfato di qualità farmaceutica
Società Italiana di Reumatologia 2019 possibile effetto sui sintomi; effetti sulla struttura, pazienti adatti e rapporto costo/beneficio restano da definire

OARSI, nelle sue raccomandazioni sulla gestione non chirurgica dell'artrosi, sconsiglia con forza la condroitina nel ginocchio (PubMed 31278997). L'ACR arriva alla stessa conclusione per ginocchio e anca, ma lascia un'eccezione curiosa e poco citata. Per l'artrosi delle mani la condroitina è raccomandata in modo condizionale, perché in quella sede uno studio ha mostrato un effetto sul dolore senza danni (PubMed 31908149).

Sul fronte opposto, ESCEO — la società europea che si occupa degli aspetti clinici ed economici delle malattie di ossa e articolazioni — colloca la condroitina solfato di qualità farmaceutica tra le opzioni di prima linea del suo algoritmo (documento ESCEO). Quel «di qualità farmaceutica» non è un aggettivo di contorno. Separa i prodotti registrati come medicinali da quelli venduti come integratori.

La posizione italiana sta in mezzo, ed è scritta con prudenza. La Società Italiana di Reumatologia, nelle linee guida su ginocchio, anca e mano, afferma che nell'artrosi sintomatica del ginocchio glucosamina solfato e condroitina solfato possono avere un effetto benefico sui sintomi, e che restano da definire gli effetti strutturali, quali pazienti siano adatti al trattamento e il rapporto costo/beneficio (SIR 2019). Lo stesso documento ipotizza che rispondano meglio i pazienti più giovani o quelli con sintomi più intensi.

Dietro la severità americana c'è un motivo di metodo. L'ACR nota che i risultati degli studi finanziati dall'industria non coincidono con quelli degli studi a finanziamento pubblico, e questo apre un problema di distorsione delle pubblicazioni. La stessa osservazione compare nel documento italiano.

In Italia la condroitina è un farmaco o un integratore?

È tutte e due le cose, e la differenza sta nella registrazione del singolo prodotto, non nella sostanza. In Italia la condroitina solfato è indicata per i sintomi dell'artrosi di ginocchio e anca ed è disponibile come specialità medicinale che si ottiene con ricetta medica ripetibile, in classe C, cioè interamente a carico del paziente (ISSalute).

La stessa condroitina, da sola o insieme a glucosamina e MSM, si vende anche come integratore alimentare, senza ricetta e — sono parole della stessa fonte — generalmente a dosaggi più bassi di quelli presenti nelle preparazioni che richiedono la prescrizione.

Le due strade seguono regole diverse. Gli integratori vanno notificati al Ministero della Salute prima della vendita e iscritti nel Registro degli integratori alimentari; quella notifica non è un'autorizzazione e non certifica che il prodotto funzioni (Ministero della Salute). I medicinali passano invece dall'AIFA, che valuta qualità, sicurezza ed efficacia e stabilisce il regime di vendita. Cambia anche la legge di riferimento: D.Lgs. 169/2004 per gli integratori, D.Lgs. 219/2006 per i medicinali (Gazzetta Ufficiale).

Per sapere in quale delle due categorie sta un prodotto preciso si cerca il nome nella motore «Trova farmaco» dell'AIFA. Se c'è, è un medicinale. Se non c'è, è un integratore, per quanto la confezione somigli a una scatola di farmaci.

Quanta condroitina serve al giorno?

La dose di riferimento in Italia è 800–1200 mg al giorno, in pratica 2 o 3 compresse da 400 mg, per periodi di tre mesi intervallati da pause, secondo la posologia del medicinale con ricetta descritta da ISSalute.

Il dosaggio e la durata per il singolo caso li stabilisce il medico.

Questo numero serve come metro per leggere le etichette degli integratori, dove la quantità cambia molto da un prodotto all'altro. Lo dice la stessa fonte: integratori di marche diverse possono contenere quantità differenti, anche molto al di sotto della dose farmacologicamente attiva, e questo influisce parecchio sul risultato del trattamento (ISSalute).

Medicinale con ricetta, classe C
Tipo
medicinale
Condroitina al giorno
800–1200 mg (2–3 cpr da 400 mg)
Resto della formula
condroitina solfato
Costo del mese
prezzo non rilevato da noi
Solgar Glucosamine Chondroitin MSM, 2 cpr
Tipo
integratore
Condroitina al giorno
1200 mg (solfato sodico)
Resto della formula
glucosamina cloridrato 1500 mg, MSM 700 mg
Costo del mese
~29–66 €, dato non confermato
Rubaxx Articolazioni, 30 bustine
Tipo
integratore
Condroitina al giorno
450 mg
Resto della formula
collagene 2600 mg, glucosamina solfato 500 mg, acido ialuronico 55 mg
Costo del mese
49,80–55,99 €
CartiJoint Forte, 20 cpr
Tipo
integratore
Condroitina al giorno
400 mg
Resto della formula
glucosamina cloridrato 500 mg, curcuminoidi BCM-95 50 mg
Costo del mese
~26 € scontato, ~40 € di listino
Bioattivo Glucosamina + Condroitina, 60 cpr
Tipo
integratore
Condroitina al giorno
400 mg (da cartilagine marina)
Resto della formula
glucosamina solfato 2KCl 504 mg
Costo del mese
~8–9 €
ArtiZynt, 20 capsule
Tipo
integratore
Condroitina al giorno
non contiene condroitina
Resto della formula
glucosamina solfato 2KCl, collagene, curcuma, zinco, rame, magnesio, pepe nero, dosi non dichiarate
Costo del mese
39 € a confezione, 117 € il mese

Dosi e prezzi rilevati a settembre 2026 su Redcare, DocPeter, Farmaè, Openfarma e sul sito del produttore CartiJoint. I prezzi degli integratori cambiano da un rivenditore all'altro: contano gli ordini di grandezza.

Dalla colonna centrale si vede questo.

  • Un solo integratore della tabella arriva dentro la fascia del medicinale: Solgar, con 1200 mg al giorno in due compresse. Il prezzo però è instabile e non l'abbiamo confermato.
  • Rubaxx ne dichiara 450 mg, CartiJoint Forte e Bioattivo 400 mg, cioè da metà a un terzo del limite inferiore della fascia. Rubaxx, CartiJoint Forte, Bioattivo e Solgar dichiarano i milligrammi di ogni componente, e questo permette di fare il conto; l'unico della tabella che non li dichiara è ArtiZynt.
  • Il costo del mese non segue la dose. Bioattivo porta 400 mg per meno di 9 € al mese, Rubaxx ne porta 450 per circa 50 €. La differenza sta nel resto della formula, non nella condroitina.
  • ArtiZynt in questa tabella è il caso limite: non contiene condroitina. Chi lo compra cercando questa sostanza compra un'altra cosa, e i suoi milligrammi non sono comunque dichiarati dal produttore. Il conto ingrediente per ingrediente sta nell'analisi della composizione di ArtiZynt.

Nessuno di questi prodotti va usato aumentando le compresse per «arrivare alla dose degli studi». Significa andare oltre l'etichetta, e non è una decisione da prendere da soli.

La condroitina in pomata o in gel funziona?

Non ci sono prove che la condroitina applicata sulla pelle venga assorbita. La pomata esiste, ma ISSalute su questo è netta e scrive che l'assorbimento cutaneo non risulta dimostrato (ISSalute).

C'è una ragione di dimensioni dietro. La condroitina è un polisaccaride ad alto peso molecolare, cioè una molecola grande, e le molecole grandi attraversano male la barriera della pelle.

Questo riguarda i gel per le articolazioni che elencano la condroitina fra gli ingredienti. La presenza in etichetta non equivale al passaggio nel tessuto sotto. Quando un gel dà sollievo, la spiegazione più probabile sta in altri componenti, nel massaggio o nella sensazione di caldo e freddo che alcune formule producono.

Quanta condroitina arriva nel sangue quando si prende per bocca?

Una parte passa, ed è stata misurata. In uno studio su 20 volontari sani, dopo 4 g di condroitina solfato di origine bovina il livello nel plasma è cresciuto di oltre il 200%, con il picco a 2 ore dall'assunzione (Volpi 2002). Con condroitina di origine ittica, estratta dalla cartilagine di squalo, lo stesso autore ha misurato un aumento superiore al 120% e un picco molto più tardivo, a 8,7 ore (Volpi 2003).

Due avvertenze prima di leggere questi numeri come una promessa. La dose di quegli esperimenti era 4 g, tre o quattro volte la dose giornaliera del medicinale italiano. E un aumento nel sangue resta un aumento nel sangue: non dice quanta sostanza arrivi alla cartilagine, né che il dolore cali. Quel pezzo lo misurano gli studi clinici, in millimetri su una scala.

Serve anche nel verso opposto. Chi in una scheda prodotto scrive «assorbimento del 90%» pubblica un numero che nelle misurazioni disponibili non esiste. Il confronto verificabile è un altro: dose degli studi contro dose dell'etichetta, sostanza per sostanza, come nel confronto tra gli integratori per le articolazioni.

La condroitina fa male allo stomaco?

Può dare disturbi allo stomaco, ma sono occasionali e lievi. Gli effetti indesiderati riportati alle quantità raccomandate sono saltuari disturbi gastrici, nausea, diarrea ed eritemi, cioè arrossamenti della pelle; nel complesso la condroitina è descritta come ben tollerata (ISSalute).

Il produttore di Rubaxx segnala fra le possibili reazioni una irritazione dello stomaco nelle persone sensibili (scheda prodotto). Alcuni prodotti indicano di prendere la compressa durante i pasti. Bioattivo, per esempio, prevede una compressa al giorno ai pasti (Farmaè).

Sul reflusso gastroesofageo, che è una domanda frequente in rete, nessuna delle fonti di questa pagina riporta un legame con la condroitina. Chi ha già reflusso o gastrite e nota un peggioramento dopo l'inizio ne parla con il medico o con il farmacista invece di aumentare la dose.

Chi deve parlarne con il medico prima di cominciare

Qui la decisione non si prende in farmacia da soli. Sono tre i casi che cambiano il quadro.

Anticoagulanti e antiaggreganti. La condroitina solfato può aumentare l'effetto di questi farmaci (ISSalute). Il centro americano NCCIH, che fa capo al NIH, associa la condroitina a un aumento del rischio di sanguinamento in chi prende warfarin (NCCIH). Chi è in terapia con warfarin o con altri farmaci che «fluidificano il sangue» avvisa quindi il medico prima, non dopo.

Allergia a pesce, molluschi o crostacei. L'origine della materia prima è animale, spesso marina. Il produttore di Rubaxx controindica il prodotto proprio per questo, e la stessa attenzione vale per ogni etichetta che dichiara cartilagine marina.

Ipersensibilità nota alla sostanza. ISSalute indica di non usare la condroitina in caso di ipersensibilità accertata o presunta al principio attivo.

Il produttore di Rubaxx aggiunge indicazioni di buon senso: controllo medico in gravidanza, durante l'allattamento o quando si assumono altri farmaci, e prodotto non destinato ai bambini sotto i tre anni.

Per quanto tempo si prende la condroitina?

Il riferimento del medicinale italiano sono cicli di circa tre mesi intervallati da pause, secondo la posologia descritta da ISSalute. Per un integratore la durata la indica il produttore in etichetta.

L'effetto, quando arriva, non è quello di un antidolorifico. ISSalute scrive che i tempi sono molto più lunghi di quelli dei comuni farmaci per il dolore, nell'ordine di qualche mese e in base alla risposta individuale. Il produttore di Rubaxx indica un ciclo minimo di quattro settimane e ne consiglia otto per valutare il risultato.

Esiste anche un limite superiore, ed è il numero più utile di tutta la pagina. I reumatologi italiani scrivono che questa famiglia di trattamenti — i SYSADOA, cioè i farmaci sintomatici ad azione lenta per l'artrosi, di cui la condroitina fa parte — può essere sospesa se entro sei mesi non si osserva alcun beneficio (SIR 2019). Lo stesso documento ricorda che dose e frequenza non sono standardizzate tra i prodotti e che conviene attenersi a quanto scritto nel foglietto.

Sei mesi senza cambiamenti su dolore e movimento sono quindi il momento di rivedere la spesa, non di ordinare la confezione successiva. Il punto di verifica si fissa prima di iniziare.

Perché la condroitina compare nei prodotti per la cistite

Fuori dall'ortopedia la condroitina solfato ha un altro impiego, e questo spiega perché il suo nome compare in prodotti che non c'entrano con le articolazioni. In combinazione con acido ialuronico e altri composti come curcumina e quercetina è impiegata nel controllo della cistite interstiziale, perché contribuisce a ripristinare l'integrità dell'urotelio, il tessuto che riveste le vie urinarie, con un'azione antinfiammatoria e antidolorifica (ISSalute).

L'accoppiata si legge spesso come «acido ialuronico e condroitin solfato», e lì il bersaglio è la vescica, non il ginocchio. I dati sull'artrosi riportati in questa pagina non si applicano a quell'uso, e viceversa.

Che cosa non può dire l'etichetta di un integratore con condroitina

In Europa nessun prodotto a base di condroitina può dichiarare di proteggere, mantenere o ricostruire la cartilagine. Nel registro europeo delle indicazioni sulla salute non esiste alcuna indicazione autorizzata sulle articolazioni per condroitina, glucosamina, collagene, curcuma o MSM. Tutte le richieste presentate su questo tema hanno avuto esito negativo (EU Register).

Il motivo è scritto anche da ISSalute: l'EFSA non fornisce indicazioni specifiche per i prodotti a base di condroitina perché non ci sono prove scientifiche sufficienti a giustificare un rapporto di causa-effetto fra l'assunzione e il mantenimento di una cartilagine normale.

Le regole italiane aggiungono il resto. A un integratore non si possono attribuire capacità di prevenire, curare o guarire una malattia: frasi come «cura l'artrosi» o «rigenera la cartilagine» sono vietate nel testo, nel nome del prodotto e anche nelle immagini della confezione (Ministero della Salute).

Chi trova quelle frasi su un sito di vendita sta leggendo una pubblicità fuori norma. Nessun altro segnale è così facile da riconoscere quando si valuta un venditore sconosciuto.

Come si legge un'etichetta con la condroitina

Quattro controlli, in questo ordine, prima di guardare il prezzo.

  1. Milligrammi al giorno, non per compressa. Se la posologia è di due compresse, la dose è il doppio di quella scritta nella tabella nutrizionale.
  2. Origine della materia prima. Cartilagine bovina o marina cambia tutto per chi è allergico a pesce e molluschi.
  3. Che cosa c'è oltre alla condroitina, e a quali dosi. Una lista lunga con quantità piccole non è una formula più completa.
  4. Costo del mese alla posologia dichiarata, non il prezzo della confezione. Venti compresse da prendere una al giorno durano venti giorni.

Un'ultima verifica non sta sulla scatola. I medicinali compaiono nella Banca Dati Farmaci dell'AIFA; se il nome non c'è, il prodotto è un integratore, e la sua notifica non dice nulla sull'efficacia.

Cosa fa questa pagina e cosa non fa

Di condroitina solfato questa scheda spiega la chimica, l'origine animale, la fascia di dose del medicinale italiano, i risultati che le ricerche hanno messo su carta e i milligrammi che finiscono davvero nelle confezioni in vendita. Serve ad arrivare davanti allo scaffale sapendo che cosa si guarda.

Diagnosi, scelta della terapia e numero di compresse adatto a una persona precisa sono un'altra cosa, e non si decidono leggendo un sito.

La tua artrosi ha una sede, uno stadio e una lista di farmaci già in corso che da qui nessuno può vedere. Su quelle informazioni lavorano il medico di famiglia, l'ortopedico e il reumatologo, ed è anche la ragione per cui il medicinale con condroitina esce dalla farmacia solo dietro ricetta. Se il dolore non ha ancora un nome, si parte dalla pagina sull'artrosi.


Autore: Redazione Vivere in Movimento Pubblicato: 5 settembre 2026 · Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2026

Nota medica. Quello che leggi qui è informazione di salute, scritta da una redazione indipendente a partire da studi e documenti pubblici. Non è una visita, non riguarda il tuo caso e non sostituisce quello che ti dice il medico. Se stai già seguendo una terapia, il medico o il farmacista vanno sentiti prima di aggiungere qualsiasi prodotto.

Marchi citati. I nomi dei prodotti che compaiono in questa pagina sono di proprietà delle aziende che li vendono. Noi non li rappresentiamo e non abbiamo rapporti con loro.

800–1200 mg
la dose giornaliera del medicinale con ricetta venduto in Italia
−8,35 mm
il dolore su scala 100 mm nella meta-analisi 2018, con la condroitina da sola
−0,28 mm
lo stesso dolore con condroitina e glucosamina insieme: come il placebo
450 mg
la condroitina giornaliera di Rubaxx, sotto la fascia 800-1200 mg del medicinale
0
indicazioni sulla salute approvate in Europa per la condroitina
6 mesi
senza alcun beneficio: i reumatologi italiani indicano di sospendere

Fonti utilizzate 23

  1. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), Condroitina solfato — definizione, tipi, origine, posologia del medicinale, effetti indesiderati, interazioni, EFSA, uso nella cistite interstiziale — https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/c/condroitina-solfato
  2. Simental-Mendía et al., meta-analisi 2018, Rheumatology International 2018;38:1413-28 — https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29947998/
  3. Sawitzke et al., studio GAIT a 2 anni — https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20525840/
  4. Clegg et al., GAIT, New England Journal of Medicine 2006;354:795-808 — https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16495392/
  5. Wandel et al., meta-analisi di rete, BMJ 2010 — https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20847017/
  6. OARSI 2019, gestione non chirurgica dell'artrosi — https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31278997/
  7. ACR / Arthritis Foundation 2019 — https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31908149/
  8. ESCEO, algoritmo per l'artrosi del ginocchio — https://www.esceo.org/sites/esceo/files/pdf/OA%20ESCEO%20OARSI%20%20GUIDELINES%20NRR%202021.pdf
  9. Società Italiana di Reumatologia, linee guida 2019 (ginocchio, anca, mano) — https://www.reumatologia.it/obj/files/lineeguida/knee-hip-hand-2019.pdf
  10. NCCIH (NIH), glucosamina e condroitina nell'artrosi — https://www.nccih.nih.gov/health/glucosamine-and-chondroitin-for-osteoarthritis-what-you-need-to-know
  11. EU Register of nutrition and health claims — https://food.ec.europa.eu/food-safety/labelling-and-nutrition/nutrition-and-health-claims/eu-register-health-claims_en
  12. Ministero della Salute, indicazioni nutrizionali e sulla salute — https://www.salute.gov.it/new/it/tema/nutrizione/indicazioni-nutrizionali-e-sulla-salute-claims
  13. Ministero della Salute, Registro degli integratori alimentari — https://www.salute.gov.it/new/it/tema/alimenti-fini-medici-speciali-ed-integratori/registro-degli-integratori-alimentari
  14. Gazzetta Ufficiale, D.Lgs. 169/2004 (integratori) — https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2004/07/12/004G0200/sg · D.Lgs. 219/2006 (medicinali) — https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2006/06/21/006G0231/sg
  15. AIFA, Trova farmaco (banca dati ufficiale) — https://www.aifa.gov.it/trova-farmaco
  16. Solgar Glucosamine Chondroitin MSM, dosi per 2 compresse — https://www.redcare.it/medicinali/BE03235421/solgar-glucosamine-chondroitin-msm.htm
  17. Rubaxx Articolazioni, dosi e prezzo — https://www.redcare.it/benessere/IT972471597/rubaxx-articolazioni.htm · https://www.docpeter.it/rubaxx-articolazioni-30-bustine.html
  18. Rubaxx Articolazioni, avvertenze del produttore (allergie, stomaco, durata del ciclo) — https://www.venetonutrizione.info/Integratori/RubaXX_Articolazioni.html
  19. Bioattivo Glucosamina + Condroitina, composizione e posologia — https://www.farmae.it/bioattivo-glucos-cond-60cpr.html
  20. CartiJoint Forte, composizione e prezzo — https://www.cartijoint.it/prodotto/cartijoint-forte/ · https://openfarma.it/fidia-carti-joint-forte-articolazioni-integratore-20-compresse
  21. Segnali d'urgenza — https://www.nhs.uk/conditions/septic-arthritis/ · https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4401966/
  22. Volpi N., biodisponibilità orale della condroitina solfato di origine bovina, Osteoarthritis and Cartilage 2002;10:768-77 — https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12359162/
  23. Volpi N., assorbimento orale della condroitina solfato di origine ittica, Osteoarthritis and Cartilage 2003;11:433-41 — https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12801483/

Domande frequenti

La condroitina a cosa serve?

La condroitina solfato è un componente della cartilagine, a cui dà elasticità e resistenza alla compressione. Come trattamento, in Italia il medicinale a base di condroitina è indicato per i sintomi dell'artrosi di ginocchio e anca. Gli studi mostrano un effetto piccolo sul dolore e nessun effetto significativo sul punteggio WOMAC, che misura insieme dolore, rigidità e funzione.

Quanta condroitina si prende al giorno?

La posologia del medicinale venduto in Italia è di 800-1200 mg al giorno, cioè 2 o 3 compresse da 400 mg, in cicli di tre mesi alternati a pause. Gli integratori da banco contengono in genere meno: 450 mg al giorno in Rubaxx, 400 mg in CartiJoint Forte e in Bioattivo, 1200 mg in Solgar con due compresse. La dose per il singolo caso la stabilisce il medico.

Glucosamina e condroitina insieme servono a qualcosa?

Le prove disponibili non mostrano un vantaggio della coppia. Nella meta-analisi del 2018 la combinazione ha ridotto il dolore di 0,28 mm su una scala da 100, un risultato uguale al placebo, mentre le due sostanze prese da sole avevano ottenuto rispettivamente 8,35 e 7,41 mm. Anche il documento 2019 dell'American College of Rheumatology si esprime in senso negativo sulle formule che uniscono le due sostanze.

La condroitina fa male allo stomaco?

Alle quantità raccomandate è ben tollerata. Fra gli effetti indesiderati possibili e occasionali ISSalute elenca disturbi allo stomaco, nausea, diarrea ed eritemi. Alcuni prodotti indicano di prenderla durante i pasti. Se compare un disturbo gastrico che non passa, la cosa da fare è parlarne con il medico, non aumentare la dose.

Serve la ricetta per comprare la condroitina?

Dipende dal prodotto. In Italia esistono medicinali a base di condroitina solfato in classe C, che si acquistano con ricetta medica ripetibile e sono interamente a carico del paziente. Gli integratori con condroitina si comprano liberamente, ma sono notificati al Ministero della Salute, e quella notifica non certifica l'efficacia del prodotto.

Quanto tempo ci vuole per capire se sta funzionando?

Mesi, non giorni. ISSalute segnala tempi molto più lunghi rispetto ai comuni antidolorifici. I reumatologi italiani indicano sei mesi come limite: se entro quel periodo non si osserva alcun beneficio, il trattamento si può sospendere. Il produttore di Rubaxx consiglia almeno quattro settimane, meglio otto, prima di valutare.

Chi prende anticoagulanti può prendere la condroitina?

Ne parla prima con il medico. La condroitina solfato può potenziare l'effetto di anticoagulanti e antiaggreganti, e il NCCIH statunitense segnala un aumento del rischio di sanguinamento in chi assume warfarin. Vale anche per gli integratori combinati, perché il rischio è legato alla sostanza, non alla categoria commerciale del prodotto.